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Il Territorio di Trebula oltre al patrimonio archeologico e paesaggistico offre la ricchezza delle sue tradizioni enogastronomiche: già Plinio il Vecchio riconosceva la qualita del vino Trebulano,che si può forse riconoscere nel pregiato vitigno del Casavecchia ( link al sito dei Viticoltori), vitigno autoctono a marchio D.O.P.
<<......Campania nuper excitavit novis nominibus auctoritatem sive cura sive casu ad quartum a Neapoli lapidem Trebellicis,iuxta Capuam Caulinis et in suo agro Trebulanis, alioqui semper inter plebeia et Trifolinis gloriata.>>
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Trad.Heikki Solin da "Le Iscrizioni Antiche di Trebula Caiatia e Cubulteria", Caserta 1993
PLINIO, NATURALIS HISTORIA,14,69
Il Casavecchia è un vino nero e forte, di grande nerbo, perfetto per antichi piatti a base di sapide carni di maiale nero e di caci dal forte sapore.
Il territorio cela altre colture rare o addirittura uniche come la Castagna Ufarella, piccola e saporitissima, ideale per le caldarroste,le mele annurche e limoncelle e le ciliegie imperiali. Anche la pratica dell'allevamento e casearia vengono oggi continuate da aziende agrituristiche, attente e ligie alla tradizione così come è stata tramandata: vengono dunque allevati i maiali neri casertani e prodotti salumi,soppressate e prosciutti ( non si può non menzionare inoltre la pettera , pietanza fatta con il guanciale del maiale nero e le
pappacelle, varietà di peperoni diffusa in Campania); molto praticato è l'allevamento della bufala campana e la produzione di squisite mozzarelle e formaggi freschi.
Tra i formaggi caprini e ovini, eccelle il Cacio Conciato, prodotto stagionato in cutturi o anfore di creta, o boccaccioni di vetro, e soggetto a periodiche manipolazioni con acqua e amidi della pasta di casa, olio,aceto.Ne viene un formaggio possente per odore e sapore , delizia dei palati forti e orrore dei mangiatori di mozzarelle, robiole e philadelphia!!!!!!!!
Il maiale nero casertano
allevamento maiale nero
agriturismo marinella